Linknus’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

Quando finisce Antonioni e… – Cinema Settembre 17, 2008

Archiviato in: Uncategorized — linknus @ 7:15 pm

quando,finisce,antoniweb neLe tre scimmie di Nuri Bilge Ceylan sceneggiatura di Ebru Ceylan, Ercan Kesal, Nuri Bilge Ceylanfotografia di Gpklan Tiryakimontaggio di Ayhan Ergursel, Bora Goksingol, Nuri Bilge Ceylancon Yavuz Bingol, Hatice Aslan, Ahmet Rifat Sungar, Ercan Kesal

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78897 wsoni,cinema

 

Gustav fa 85 morti. L’uragano ora si sposta verso nord ovest Agosto 31, 2008

Archiviato in: Uncategorized — linknus @ 6:25 pm

gustav,fa,morti,uragatop Gustav, l´uragano che si sta abbattendo sulle isole dei Carabi, ha già fatto 85 morti ad Haiti, nella Repubblica Dominicana e in Giamaica. Mercoledì Gustav era stato poi declassato a tempesta tropicale, ma il giorno dopo ha ripreso vigore. L´uragano si sposta a una velocità 18 chilometri all’ora e soffia verso nord-ovest. A doverlo fronteggiare ora saranno Cuba, il golfo del Messico e la Louisiana, dove è già stato dichiarato lo stato d’emergenza.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78503 newsno,ora,si,sposta,verso,nord,ovest

 

Free Gaza, sei barche di pacifisti per rompere il blocco israeliano nella Striscia Agosto 31, 2008

Archiviato in: Uncategorized — linknus @ 3:04 pm
Tags: , , , , , , , , , , , ,

Lunedì mattina gli attivisti del gruppo giunti sabato nella Striscia di Gaza per sfidare l’embargo isrealiano, sono usciti in mare con la più grande delle loro due navi, la «Free Gaza», scortando cinque barche di pescatori palestinesi. La «Free Gaza» e i pescherecci sono giunti fino a una distanza dalla costa di 10 miglia marine, superiore alle restrizioni di 6 miglia marine imposte da Israele come confine per i pescatori palestinesi.Huweida Arraf, israeliana palestinese e portavoce del gruppo, ha detto che unità della marina militare israeliana si tengono a distanza, limitandosi a sorvegliare le imbarcazioni.Il gruppo ha annunciato in questa occasione l’intenzione di ripartire con dieci studenti palestinesi di Gaza che sono stati ammessi in delle università straniere ma ai quali Israele nega il passaggio. «Free Gaza» è stato fondato due anni fa e comprende attivisti dei diritti umani, operatori umanitari e giornalisti. Questa missione è stata definita «una iniziativa coraggiosa» dal capo della Lega araba Amr Moussa. I 44 attivisti intendono restare a Gaza per dieci giorni per visitare gli ospedali, le università e i campi profughi, prima di riprendere il mare per Cipro con dieci studenti palestinesi ammessi ad università straniere, a cui Israele rifiuta il permesso di partire. La vicenda sarà probabilmente oggetto di un braccio di ferro.La maggior parte dei 44 militanti, di età compresa fra i 22 e gli 81 anni, sono americani e britannici.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78356

 

«La crisi potrebbe avere costi altissimi» Agosto 27, 2008

Archiviato in: Uncategorized — linknus @ 2:17 pm
Tags: , , , , ,

La decisione «unilaterale» del presidente russo di avallare la secessione dell’Abkhazia e dell’Ossezia del Sud «complica la situazione». E ancora: «Esprimiamo rammarico», precisa. Rammarico per una scelta che viola «la legalità internazionale» e per il rischio «di balcanizzazione» del Caucaso che potrebbe riportare il mondo in uno scenario di guerra fredda con conseguenze «disastrose», con «costi altissimi» per la sicurezza di tutti, Italia compresa. Ma il ministro Franco Frattini che presto sarà in missione a Mosca e a Tbilisi, chiarisce: «Chiederemo alla Georgia di tessere un filo di dialogo». Il titolare della Farnesina, inoltre, ammette gli errori dell’Occidente che nell’ultimo decennio ha confinato il gigante russo a mero «fornitore di energia» senza «riconoscergli un ruolo adeguato» nell’architettura internazionale, costringendolo ad una «frustrazione profonda». Le sue certezze: «la logica dello scontro non porta da nessuna parte» e «una Russia che fa da sé, senza un quadro di solidi legami con l’Occidente, può diventare un interlocutore preoccupante». Roma quindi, rilancia la proposta di una Conferenza internazionale tendendo ancora la mano verso Mosca. E l’obiettivo è chiaro: evitarne un pericoloso isolamento.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=286002

 

Razzismo, dal manifesto alle impronte rom Luglio 21, 2008

Archiviato in: Uncategorized — linknus @ 5:37 pm
Tags: , , , , ,

Abbiamo letto e riletto tante volte, in questi decenni resi liberi dalla distruzione del fascismo e razzismo, dal sangue dei partigiani, dalle rivisitazioni angosciate del Giorno della Memoria, il «Manifesto della razza», firmato da una decina di personaggi sconosciuti (tra essi due zoologi) detti, a quel tempo «scienziati», ma anche da un illustre clinico (Nicola Pende) che ha poi compiuto il meglio della sua carriera e ricevuto gli onori più alti nell’Italia libera, troppo presto smemorata dopo l’orrore del fascismo. Ad ogni lettura ognuno di noi ha provato un senso di repulsione e di ridicolo, di delittuoso e di assurdo, di estrema ignobiltà ma anche di pauroso vuoto di cultura (parlo di cultura comune, generale) e di rispetto per se stessi. Immaginate quegli «scienziati» nell’atto di firmare. E intravedete un abisso di viltà così profondo da sfidare e disorientare l’immaginazione. Chi può disprezzare a tal punto se stesso? è la domanda triste e inevitabile. Quello che non ci saremmo mai aspettati, neppure il più pessimista o il più scettico di noi, sul mistero e le fenditure della natura umana, era di rileggere il «Manifesto della razza» (allora opportunamente ripubblicato sulla rivista «Difesa della razza» di Telesio Interlandi e Giorgio Almirante) come un documento dei nostri giorni, del nostro tempo. Per esempio, rileggete questa frase del «Manifesto», e immaginatela scritta o pronunciata in un ideale sequenza documentaria di ciò che è davvero accaduto nell’aula di Montecitorio alle ore 13 di mercoledì 16 luglio: «È tempo che gli italiani si proclamino francamente razzisti».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77278

 

Hello world! Luglio 1, 2008

Archiviato in: Uncategorized — linknus @ 2:09 pm

Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!