Linknus’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

Samir Kuntar Luglio 21, 2008

Archiviato in: news usa — linknus @ 10:13 pm
Tags: ,

Sono cinque i detenuti libanesi che gli israeliani hanno accettato di liberare in cambio del ritorno in patria dei resti dei due soldati rapiti, Ehud Goldwasser e Eldad Regev. Il più celebre è Samir Kuntar. Condannato a cinque ergastoli nel 1979 è considerato un eroe da molti libanesi. Il druso Kuntar aveva 17 anni nell’aprile 1979 quando guidò un raid dal Libano nel nord d’Israele chiamato «operazione Nasser», per protestare contro la pace fra Egitto e Israele. Esponente del Fronte di Liberazione Palestinese di Abu Abbas, entrò in Israele a bordo di un battello di gomma assieme ad altri tre membri del suo gruppo. I quattro uccisero un poliziotto che li aveva avvistati e fecero irruzione in un edificio residenziale nella città settentrionale israeliana di Nahariya. Qui presero in ostaggio un uomo, Danny Haran, e la figlioletta Einat di quattro anni, conducendoli sulla spiaggia. Il gruppo fu intercettato da alcuni poliziotti e nella sparatoria che ne seguì morirono due compagni di Kuntar e un agente. Secondo la testimonianza di un poliziotto, Kuntar sparò a Danny e lo spinse sott’acqua per assicurarsi che morisse, poi fracassò la testa di Einat con il calcio del fucile. Un’altra tragedia era intanto avvenuta a casa Haran. Durante l’irruzione, la moglie di Danny, Smadar, si era nascosta assieme alla figlia Yael, 2 anni, ma aveva inavvertitamente soffocato la piccola nel tentativo di far tacere il suo pianto.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77196

 

Carovita: pane, pasta, latte, benzina e gasolio alle stelle Luglio 3, 2008

Archiviato in: news usa — linknus @ 11:50 am
Tags: , , , , , , ,

È tutto un rincaro e se non ve ne eravate accorti a giugno il carovita ha avuto un’impennata. Mai così alto da più di dieci anni, dal luglio del 1996, precisamente. Il costo della vita è cresciuto del 3,8% su base annua contro il 3,6% di maggio. L’incremento mensile è risultato invece pari allo 0,4%. Tutto costa di più dal pane alla pasta, dalla benzina alle bollette. La pasta costa a giugno il 22,4% in più rispetto a un anno fa, in accelerazione sul +20,7% registrato a maggio. Anche il pane registra un rincaro del 13%, mentre il latte segna un aumento dell’11,1%. Secondo le stime preliminari dell’Istat, accelerano anche i prezzi di frutta (+7,6%), ortaggi (+3,2%) e carni (+4,1%, tra cui le bovine +5,0% e il pollame +5,1%). In particolare, il pane, insieme ai cereali passa da +11,3% di maggio a +11,6% di giugno. Complessivamente gli alimentari e le bevande analcoliche rincarano del 6,1% rispetto a giugno 2007 (contro il +5,8% di maggio) e dello 0,4% rispetto a maggio (+0,5% i lavorati e +0,4% i non lavorati). Nuovo rialzo del prezzo del gasolio che a giugno, secondo l’Istat, costa il 31,2% in più rispetto a un anno prima, in accelerazione rispetto al rincaro registrato a maggio, pari al 26,3%. In un mese, il gasolio è rincarato del 5,5%; la benzina verde ha registrato un aumento del 4,7%, mentre su base annua è cresciuta del 12,6%.Insomma, urge un intervento su pensioni e salari. L´inflazione è schizzata alle stelle e il governo sembra avere altri pensieri.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76727

 

Falsi online, eBay condannata a risarcire 40 milioni di euro Luglio 3, 2008

Archiviato in: news usa — linknus @ 11:48 am
Tags: , , , , , , ,

Si chiude un altro capitolo della saga di eBay, di nuovo condannata in Francia. Il più famoso sito di vendite all´asta su internet è stato condannato da un tribunale parigino a versare la cifra enorme di 38,6 milioni di euro di danni e interessi al leader mondiale del lusso Lvmh. In particolare, il colosso delle aste online dovrà risarcire Lvmh per 19,29 milioni di euro, Christian Dior Couture per 17,3 milioni di euro e dovrà pagare altri 3,25 milioni a quattro marchi di profumo di lusso (Christian Dior, Kenzo, Givenchy e Guarlain). Ad aver denunciato per contraffazione e vendite illecite il sito erano state le griffe del gruppo, Louis Vuitton, Christian Dior Couture e quattro filiali di profumi. Secondo l’accusa, eBay è responsabile di aver consentito agli internauti di vendere sui suoi siti borse, rossetti, profumi e capi d’abbigliamento chiaramente falsi. Inoltre, anche nel caso di prodotti autentici, ha sostenuto l’accusa, la loro vendita ha danneggiato il sistema di distribuzione dei cosmetici e profumi di lusso gestito dai rivenditori autorizzati. Il sito americano ha già annunciato che farà ricorso.

La sentenza interviene dopo due anni di procedura e l´esame di migliaia di pezzi. Non sono i primi guai legali per il colosso di internet che ha 84 milioni di utenti attivi in 39 mercati mondiali. Il primo ad ottenere una condanna di eBay per contraffazione era stato ai primi di giugno la società francese di oggetti di lusso Hermès.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76732