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Bargnani protagonista del nuovo Promo di Sky Sport 24 Giugno 1, 2009

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Lo spot interpretato dal Mago sarà on air sulla piattaforma Sky a partire da sabato 23 maggio, mentre da domani, venerdì 22 maggio, sul sito di Sky (www.sky.it) sarà possibile vedere in anteprima il backstage.

La campagna multisoggetto, oltre al calcio con le stelle del campionato italiano (Ronaldinho, Pato..), vede protagonisti anche i campioni del basket, del rugby, del tennis e adesso è la volta del cestista italiano più famoso: Andrea Bargnani.

Per l’occasione, Andrea vestirà i panni del regista di un pre partita di basket di Serie A e, cartellina da coach alla mano, darà indicazioni e istruzioni a tutti i cameramen presenti in studio.

Tra questi, anche due giornalisti di Sky Sport (Pierluigi Pardo e Marco Cattaneo).

Fonte:
http://www.basketnet.it/news/106818/bargnani_protagonista_del_nuovo_promo_di_sky_sport_24

 

Sri Lanka Attacco aereo dei ribelli tamil sulla capitale Febbraio 22, 2009

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Lampi di guerra a Colombo, la capitale dello Sri Lanka, dove due aerei ultraleggeri delle Tigri Tamil hanno attaccato nel cuore della notte e hanno colpito la sede centrale dell’ufficio tributario. Almeno due i morti e 44 i feriti. Uno dei due velivoli è stato abbattuto ed è precipitato sull’aeroporto internazionale, che è stato chiuso. Il relitto del secondo velivolo è stato invece trovato nel palazzo di Inland Revenue contro il quale si è schiantato in quello che secondo le forze dell’ordine è stato un attacco suicida. Il cielo è stato illuminato a giorno dal fuoco della contraerea mentre in città si udivano forti esplosioni. La guerra civile nello Sri Lanka si protrae dal 1983 e ha già fatto più di 70mila morti.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330437

 

Nei geni le pagine della nostra vita Febbraio 22, 2009

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Parla di mutamento e (tras)migrazione la collettiva in programma allo Spazio per le arti contemporanee del Broletto di Pavia. «Passaggi di Stato. (S)materializzazioni di mondi poetici» (a cura di Matteo Bergamini) propone (fino a domenica 22 febbraio) le opere di dieci giovani artisti, tutti provenienti dall’Accademia di Brera. Filo conduttore, la variazione. Un metamorfosi però che, al contrario del titolo, non si presenta sottoforma scientifica ma poetica. «Il passaggio di stato dell’arte – spiega Bergamini – è una trasmigrazione del reale e della sua poco interessante vita, dalla piatta superficie di ciò che si manifesta a un altrove in grado di rimandare a una serie, se non infinita quanto meno numerosa, di nuove possibilità di significato. Basta saper accettare le conseguenze della trasformazione (totale o parziale), che mette inevitabilmente in discussione le basi prestabilite dell’esistenza». Come succede in fisica, dove gli elementi mutano in base all’energia che viene loro trasmessa o negata, così fa l’artista: prestabilito un oggetto, decide quale nuovo senso attribuirgli. «È un po’ la vecchia lezione di Duchamp, e le opere che ho scelto per la mostra, poetiche e visionarie, cercano in qualche modo di scardinare la logica della convenzionalità dell’arte». Foto, video e installazioni mettono in luce il rovescio misterioso dell’anima di un corpo, la possibilità magica che hanno determinati oggetti nella narrazione di una storia che comunemente non parrebbe appartenergli.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330545

 

Bonino: «Processo equo per Bashir la Corte dell’Aja non usa il boia» Luglio 21, 2008

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Emma Bonino vice-presidente del Senato ed esponente radicale, è stata una dei protagonisti della conferenza che, il 17 luglio 1998, si concluse con l’approvazione dello Statuto di Roma e l’istituzione della Corte Penale internazionale. «10 anni fa – dice – venne definita la natura dei crimini di guerra e contro l’umanità. Una svolta storica, oggi viene incriminato il sudanese Al Bashir; se venisse arrestato verrebbe giudicato secondo i canoni dello stato di diritto e non quelli del tribunale speciale che, in Iraq, sta processando Tareq Aziz che rischia la pena di morte». L’incriminazione di Al Bashir segna una svolta a 10 anni dalla nascita della Cpi. Secondo alcuni osservatori tuttavia si tratta di un passo azzardato e privo di effetti pratici..«Per prima cosa vorrei sottolineare che Al Bashir, primo capo di Stato in esercizio ad essere accusato del crimine più odioso che la Corte contempli, quello di genocidio, in caso di arresto verrebbe giudicato secondi i canoni di uno stato di diritto, con due gradi di giudizio e senza la possibilità che gli sia comminata la pena di morte. Viceversa, dopo anni di reclusione segreta, Tareq Aziz, uno dei più stretti collaboratori di Saddam Hussein, è al momento sotto processo al Tribunale Speciale per l’Iraq, un organo non previsto dalla Costituzione irachena, accusato di crimini commessi come Ministro degli Esteri durante il regime Baathista. È probabile che verrà condannato a morte, senza poter usufruire di un processo imparziale.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77217

 

Vertice euro-russo in Siberia. A capo di Gazprom arriva l’ex premier Zubkov Luglio 3, 2008

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Il consiglio d’amministrazione di Gazprom, riunito a Mosca, formalizzerà la nomina alla presidenza dell’ex premier – oggi primo vicepremier – Viktor Zubkov, a sostituzione di quello che oggi è il nuovo capo del Cremlino, il presidente Dmitri Medvedev, andato a sostituire Vladimir Putin, nella triangolazione andato a sostituire Zubkov come premier. L’amministratore delegato di Gazprom, Alexei Miller, nel frattempo, promette che il monopolista diventerà la più grande – o meglio la più «influente» -compagnia energetica del mondo, visto anche che il valore delle azioni in borsa è ancora sottovalutato. In un’intervista al Financial Times, Miller conferma l’interesse per il mercato nordamericano – «per noi è una regione strategica» – e anche le previsioni sul prezzo del petrolio, che lui vede a 250 dollari al barile l’anno prossimo. L’obiettivo di Gazprom è di arrivare in fretta a 1.000 miliardi di Usd di capitalizzazione. Miller conferma l’intenzione di lavorare con i partner europei per creare una rete di stazioni di rifornimento di Gpl in Europa, per promuovere la diffusione di carburanti alternativi rispetto alla benzina e al diesel. Miller sottolinea che «l’Asia e l’Europa incontrano un nuovo, potente concorrente, che è il mercato interno russo». Dichiarazione in odore di monito ai Paesi che non si affrettano a stipulare contratti di lungo termine con Mosca. Perchè in Russia «sia l’economia sia l’utilizzo di energia crescono più velocemente che in Europa».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76660

 

Afghanistan, La Russa: presto 500 soldati in guerra contro i talebani Luglio 3, 2008

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Nonostante l’articolo 11 della Costituzione e il mandato della missione italiana in Afghanistan, il governo Berlusconi vuole fare la guerra. E il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha già messo l’elmetto ed è partito per il fronte. In un incontro a Herat, presso il comando italiano, tra il ministro e il comandante del contingente italiano, il generale Francesco Arena, è stato l’occasione per rompere gli indugi e partire per spezzare la schiena ai talebani. Visto che i militari statunitensi, inglesi e tutti gli altri della coalizione non riescono a contenere i nemici, La Russa ha annunciato che a novembre invierà a salvarli ben 500 soldati italiani, che saranno trasferiti nel sud dell’Afghanistan, a Farah, uno dei posti più caldi del Paese. I rinforzi destinati al fronte, assicura La Russa, non faranno aumentare il numero degli italiani impegnati in Afghanistan perché alla fine di agosto l’Italia lascerà il comando della capitale Kabul ai francesi e quindi saranno «liberati» ben ottocento uomini: trecento rientreranno in Italia e cinquecento verranno utilizzati per rinforzare il contingente nel sud, dove l’Italia però non c’era finora, visto che gli italiani sono di stanza solo a Kabul e Herat. L’operazione sarà conclusa entro il prossimo novembre. Per dar forza al suo proclama, La Russa ha sentenziato che il comando italiano di Herat controlla un territorio grande quasi quanto l’Italia, ma può disporre della meta degli uomini normalmente destinati al derby Roma-Lazio.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76756