Così si aiutano le banche, non si toccano i ricchi e i grandi capitali, si uccidono i ceti medi e i meno abbienti”.
“Questa manovra – spiega Calderoli – é addirittura peggiore rispetto alle anticipazioni, non vi è l’incremento dell’aliquote dello scaglione dei redditi più alti e invece con l’addizionale Irpef regionale, con l’incremento dell’Iva, con i tagli delle future pensioni e quelle già in essere, con l’accisa sulla benzina, con le imposte sulla casa, si massacrano tutti e in particolare i ceti medio-bassi”.
“Complimenti ai nostri eroi dalleafacili lacrime di coccodrillo, che davanti alla telecamere annunciano la rinuncia a qualche migliaio di euro di stipendio, tacendo in alcuni casi un reddito di centinaia di migliaia di euro o persino di milioni.
Fava si augura, inoltre, che il “Pdl stacchi la spina e dimostri un po’ di coerenza”.
Fonte:
http://www.opinione.it/articolo.php?arg=1&art=105400