Due anni dopo è promossa in C, nel ‘59 arriva seconda e sale in B, nel ‘60 vince il campionato di B e tocca la serie A vincendo gli spareggi con Imola e Imperia, nel ‘61 arriva seconda in A e sale in Eccellenza (che era la Prima Serie a quei tempi) battendo agli spareggi Goriziana, Partenope Napoli, e Mdm Roma.
Nel ‘70 inizia il quinquennio di un altro coach che ha fatto epoca, Mario De Sisti, ma sfortuna vuole che per due volte manchi la A agli spareggi, nel ‘73 con il Brina Rieti, e nel ‘75 con Roma e Livorno.
Fuori ai quarti nel ‘08 con Casalpusterlengo, e finalmente l’anno scorso la maledizione si rompe: con la palestra Carducci straripante (3mila spettatori, il doppio della capienza) ed altrettanti davanti agli schermi in città, immancabile nella mitica e bellissima piazza Ducale con coach Luigi Garelli tornato in panchina dopo il triennio dal ‘01 al ‘04.
Nel 2006/07 la prima storica partecipazione alla Serie A con i play-off mancati all’ultima giornata, ma comunque con la soddisfazione di aver battuto le grandi del basket davanti a 3800 spettatori, di aver avuto il miglior marcatore del torneo con Rick Apodaca (19.8 punti di media) e di aver potuto apprezzare le gesta cestistiche di atleti NBA (Anthony Carter).
Fonte:
http://www.basketnet.it/news/116188/in_attesa_di_miro_radici_vigevano-bialetti_scafati____di